La contestazione giovanile
Nel febbraio del 1968, a pochi mesi dagli avvenimenti che caratterizzarono il maggio francese e che...
«La scuola siamo noi!» - Il breve documentario ripercorre, a vent’anni di distanza, le vicende che...
Gli studenti occupano la magistrale!
Durata: [09'35''] TSI: Il RegionaleL’occupazione dell’aula 20 da parte di più di 200 studenti della Magistrale di Locarno è forse...
Al termine dell'episodio dell'occupazione dell'aula 20 della Magistrale di Locarno, Bixio Celio...
Dopo i tumulti a Parigi e a Berlino è il turno di Zurigo. Alla fine del giugno '68 nella città ...
Alla ricerca di nuove forme di abitazione e convivenza, una maestra d'asilo, uno studente d'arte...
Il 30 maggio 1980 segna il punto d'inizio di una serie di scontri che dureranno per tutta l'estate...
Negli anni '80, la richiesta di nuove alternative in materia di abitazione e di spazi culturali a...
Sgomberata la Zaffaraya di Berna
L'intervento di uno spiegamento considerevole di polizia mette fine all'esperienza della comunità ...
Scontri al Tassino tra polizia e manifestanti
Durata: [04'54''] TSI: Il QuotidianoA partire dalla metà degli anni '90, la ricerca di spazi autogestiti per i giovani ticinesi ha...
L'esperienza del CSOA «Il Mulino»
Durata: [01'58''] TSI: Telegiornale 20Tra i numerosi tentativi di trovare uno spazio di cultura alternativa dove i giovani possano...
Albert Hofmann, il padre della rivoluzione psichedelica
Durata: [01'59''] TSI: Telegiornale 20Il 16 aprile 1943, il giovane chimico svizzero Albert Hofmann, impiegato alla Sandoz di Basilea,...
Contesto
I profondi cambiamenti d'ordine sociale che cominciarono a delinearsi durante gli anni '60 sotto l'influenza dei movimenti di protesta scoppiati a livello mondiale hanno toccato anche la Svizzera. Come nella maggior parte dei paesi occidentali, le trasformazioni socio-economiche hanno portato alcune libertà sino ad allora sconosciute, che si opponevano fermamente agli obblighi e al rigore della società tradizionale. Senza avere la stessa risonanza che in Francia o negli Stati Uniti, il moviment elvetico esprimeva lo stesso malessere giovanile, la stessa volontà di cambiamento e gli stessi sogni.
La scintilla che fece scoppiare il maggio '68 elvetico fu accesa in Ticino. Per ben tre giorni, alcuni studenti occuparono l'aula 20 della scuole Magistrale di Locarno per protestare contro i programmi di insegnamento. L'agitazione studentesca raggiunse ben presto le università romande, dove le manifestazioni di protesta si svolsero nella maggior parte dei casi con ordine e in una calma abbastanza sorprendente per l'epoca.
A Zurigo, il segnale dei primi movimenti di rivolta giovanile si manifestò in occasione di due grandi concerti che si svolsero in riva alla Limmat e che terminarono in scontri contro la polizia: quello dei Rolling Stones il 30 aprile 1967 e quello di Jimi Hendrix del 31 maggio 1968. Qualche settimana dopo, la città futeatro di un sanguinoso sollevamento di piazza, diventato celebre sotto il nome di Globus-Krawalle, che indicava un centro alternativo sgomberato in quei giorni dalla polizia.
All'alba degli anni '80, la politica culturale condotta dalla città di Zurigo ha costituito il punto di partenza di nuove contestazioni giovanili. Per protestare contro un credito concesso dalla municipalità all'Opera e per ottenere un centro autogestito, centinaia di giovani occuparono lo stabilimento il 30 aprile 1980. Un clima di rivolta si installò durante parecchi mesi in tutta la Svizzera, la cui eco arrivò anche a Losanna, scossa in settembre dal movimento «Lôzane bouge». Anche in questo caso, i giovani reclamavano l'apertura di uno spazio autogestito nel quale poter sperimentare uno stile di vita alternativo.
Il sollevamento di una parte dei giovani contro i valori tradizionali ha avuto delle ripercussioni considerevoli sulle mentalità . La cultura alternativa beneficiò di un riconoscimento quasi ufficiale ed i centri autonomi per i quali questi giovani si sono battuti sono oggi dei luoghi di creazione artistica senza pari.




